Gruppo Scout A.G.E.S.C.I. Quartu 4
|
Attività nautica con i capi e i vice |
|
|
|
|
Scritto da Emanuele
|
|
Giovedì 18 Novembre 2010 21:34 |
|

Mercoledì 2 giugno in compagnia della nostra capo reparto ci siamo recati a marina piccola (con un vento pauroso) per provare l'ebrezza del kayak.inizialmente abbiamo aperto con un cerchio assieme a tutti i capi e gli altri ragazzi e assieme abbiamo recitato la preghiera degli scout nautici poi abbiamo proseguito con un gioco nel quale bisognava rispondere alle domande poste dai capi della pattuglia nautica e per rispondere oltre che a sapere la risposta bisognava realizzare il nodo chiesto da questi ultimi. Finito il gioco abbiamo iniziato ad abituarci a pagaiare sulla terra ferma, finito ciò abbiamo indossato il giubbottino e il paraspruzzi, siamo entrati in acqua e abbiamo provato ad abituarci a liberarci dal kayak in caso di ribaltamento. Dopo abbiamo fatto una gara a squadre nel quale tutti ci siamo impegnati a mettere in pratica tutto ciò che i capi ci hanno insegnato, finita la gara siamo andati a lavare i kayak, le pagaie, i giubbottini e i paraspruzzi; siamo andati a cambiarci, ci siamo riuniti attorno al cerchio dove ci son stati consegnati i distintivi del centenario dello scoutismo nautico, poi una volta fatte le foto siamo andati via. Spero che un'attività del genere si ripresenti nel mio cammino scout e spero che tutti coloro che erano presenti quel giorno se lo ricordino per sempre!
Emanuele |
|
Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Dicembre 2010 19:01 )
|
|
L'essenzialità del 27/28 Febbraio |
|
|
|
|
Scritto da Emanuele
|
|
Giovedì 18 Novembre 2010 21:33 |
|
Il 27 febbraio 2010, tutti eccitati, siamo partiti per l'uscita di fine settimana. Tutti avevano la propria cambusa per la gara di cucina: dallo spezzatino ai sali minerali! In piazza Sant’Elena, arrivato il pullman, abbiamo caricato i pesanti zaini e ci siamo accaparrati i posti migliori. Una volta arrivati al bivio di Burcei, abbiamo preso gli zaini in spalla e ci siamo incamminati per arrivare a destinazione, durante il cammino mi si è rotto lo zaino ma grazie a Mattia ho potuto subito riprendere a camminare comodo perché mi ha legato la parte rotta con una stabile e lo zaino a resistito fino all'arrivo (sicuramente lo ricomprerò!!!xD).
Arrivati a destinazione abbiamo scaricato il materiale e lo abbiamo portato ognuno nel suo angolo. Io e Stefano ci siamo occupati della tenda col grande aiuto di Mattia mentre Thomas ha preparato un carinissimo punto fuoco e ha cercato la legna. Sul tardi abbiamo fatto il Consiglio della Legge, evento importantissimo nella vita di un reparto scout, dove abbiamo parlato delle nostre specialità ed i capi sq hanno fatto il punto, oltre che della loro specialità anche dell'andamento della sq. Dopo il Consiglio della Legge abbiamo cenato, abbiamo mangiato il cibo preparato a casa da mangiare al sacco poi la sera, appena finito di mangiare siamo andati in giro per gli angoli: dagli scoiattoli, dalle gazzelle e poi dalle tigri, siamo passati a salutare anche i capi!!! Dopo poco abbiamo sentito i capi chiamarci, Ale ci ha spiegato le regole del gioco, lo sprecare, l'esagerare, l'incompetenza e lo spendere avevano rapito l'essenzialità, ed un reparto senza essenzialità non può andare avanti. Siamo partiti alla ricerca dei vari nemici che ci hanno posto delle domande e sottoposti a delle prove. Chi superava la prova aveva diritto ad un oggetto a scelta che, per dare diritto ad ottenere il punto, doveva essere essenziale. Terminato il gioco notturno abbiamo fatto la veglia per la promessa di Giulia e siamo andati a dormire . I capi sq sono rimasti con i capi reparto per un'attività speciale. Quando Thommy è tornato in tenda gli ho chiesto cosa avevano fatto e gli ho proposto di mangiarci dei biscotti, però ad un certo punto si è sentita la cerniera della tenda aprirsi, era Luca che ci ha preso i biscotti e ci ha detto di non fare …… chiasso!!! La mattina dopo, appena sentita la "sveglia" dei capi: "AL CHIAROR DEL MATTIN", siamo usciti dalle tende per la ginnastica ed una volta terminata abbiamo acceso il fuoco e preparato la colazione. Intorno alle 9:30 i capi hanno chiamati per l'alza bandiera, la sq di turno eravamo noi orsi che con la legge non abbiamo fatto bella figura, dopo aver finito l'alza con Romolo abbiamo fatto un momento di preghiera e di riflessione e ne abbiamo dedotto che noi siamo al servizio della Chiesa , quindi pronti ad aiutare la comunità. Finito il tutto i capi ci hanno fatto preparare per la gara di cucina che a noi orsi è andata non male, malissimo: abbiamo dovuto buttare tutti le pietanze malcucinate vicino ad un cespuglio col pensiero - speriamo che almeno i cinghiali le abbiano gradite!!!- Comunque grazie all'aiuto di tutte le sq e dei capi siamo riusciti a mettere qualcosa sotto i denti, ci siamo sfamati. Dopo pranzo abbiamo partecipato alla liturgia domenicale celebrata dal caro Don Paolo con l’aiuto di Romolo; io ho servito messa contento (infatti sto prendendo la specialità di liturgista con l'aiuto di Valeria che mi fa da maestra di specialità). Alla fine della messa Giulia ha fatto la sua promessa e dopo l’ammainabandiera abbiamo caricato sul furgoncino tutto il materiale e ci siamo incamminati per prendere il pullman e tornare a casa, durante il viaggio di ritorno abbiamo parlato ed una volta arrivati in piazza Sant'Elena abbiamo spezzato il quadrato col famoso bastoncino e poi ognuno con i suoi genitori è tornato a casa. Il campo è stato vinto dalle tigri, congratulazioni vivissime da parte di tutti Buona Caccia!
Emanuele |
|
Scritto da Salvatore
|
|
Giovedì 18 Novembre 2010 21:32 |
|

Il 22 febbraio per tutti gli Scouts del mondo è una giornata molto particolare perché festeggiamo l’anniversario del nostro fondatore, Robert Stephenson Smyth Baden Powell, Lord of Gilwell, chiamato da tutti noi più semplicemente B. P. e di sua moglieLady Olave Baden-Powell. In questa giornata tutti gli Scouts e le Guide si impegnano a diffondere i principi ed i valori dello scoutismo, riservando una particolare attenzione alla fraternità internazionale. Per questo, durante tale giornata si raccoglie un “penny” ovvero una moneta, con lo scopo di destinare la somma raccolta allo sviluppo dello scoutismo. L’idea di organizzare questo evento è nata durante la quarta conferenza mondiale tenutasi negli Stati Uniti nel 1926. Una delegata belga durante tale Conferenza suggerì che, dal momento che per il compleanno si è soliti offrire dei doni, un modo per mostrare affetto e amicizia potesse essere per tutte le Guide e Scouts del mondo quella di offrire un contributo volontario in aggiunta ai loro regali.
Noi del Gruppo Quartu 4 “Volpe Rossa” abbiamo deciso di festeggiare questa ricorrenza in Parrocchia, durante la riunione di sabato 19 febbraio. L’attività è iniziata alle 16,45 con la cerimonia dell’alza bandiera che ha coinvolto tutti i 60 soci (Lupetti e Lupette, Esploratori e Guide, Novizi e Scolte e Rovers). Poi, suddivisi per fasce di età, si sono svolti i giochi, preparati dai Capi con l’aiuto dei ragazzi del Clan. Durante l’attività si sono svolte delle prove tipiche scouts: dai semplici nodi per i Lupetti, alla costruzione di un angolo da campo per gli Esploratori… per passare ai giochi di osservazione, di memoria, di cucina….. Dopo l’ammaina bandiera abbiamo partecipato alla celebrazione della S. Messa insieme al resto della Comunità parrocchiale, ed infine il gruppo Scout con i genitori dei ragazzi hanno condiviso nei locali della sede una cena, durante la quale oltre alla visione delle foto degli ultimi campi è stato proiettato un video su B. P. Per i ragazzi della branca R/S, ovvero del Clan (che comprende la fascia di età dai 16 ai 21 anni), è stata anche l’occasione per presentare un loro lavoro di studio e di analisi sul tema del disagio. Al termine della serata è stato raccolto tra i presenti il “penny” (per un totale di € 92,45) il cui ricavato, come concordato con tutti gli altri gruppi scout della provincia di Cagliari, sarà destinato ai terremotati di Haiti per il tramite della Caritas Diocesana. La piacevole serata si è conclusa con la preghiera-canto “Madonna degli Scouts” e con la benedizione di don Paolo.
Salvatore |
|
Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Dicembre 2010 19:04 )
|
|
|
Caccia del 20 Dicembre 2009 |
|
|
|
|
Scritto da Alessandro e Matteo
|
|
Giovedì 18 Novembre 2010 21:30 |
|
Il 20 dicembre 2009, siamo andati in una localita’ vicino a Dolianova: Santa Maria di Sibilola. Un bellissimo posto che si trova tra il verde della Sardegna. Abbiamo percorso a pie di circa 4 km. per arrivare alla meta, accompagnati dai capi, c’era tanta vegetazione e li vicino sorge anche una chiesa del IV° secolo, davvero molto particolare , quasi strana, per le sue antiche decorazioni. Abbiamo visitato il luogo, fatto una breve pausa, e….dopo aver finito….siamo andati a cercare la preda: un TORO!!! Tutto il branco doveva seguire degli indizi che avrebbero portato alla preda. Quando trovavamo degli oggetti strani, dovevamo eseguire delle divertenti prove di abilita’: la prima consisteva nell’impadronirsi di alcune asce, poi il tiro alla fune ed infine arrampicarsi su di un l’albero. Abbiamo poi pranzato e subito dopo abbiamo giocato un po’. Poco dopo i capi sestiglia hanno chiamato alcuni cuccioli perché dovevano fare la promessa (ovvero pronunciare l’impegno di voler essere dei lupetti in gamba). Spiegati alcuni dettagli sulla cerimonia era ormai giunto il momento!!!! Alessia, Letizia, Carlotta e Giovanni sono i cuccioli che hanno fatto la promessa. Finita la cerimonia abbiamo partecipato alla S. Messa, in quell’antica chiesetta! Dopodiché siamo rientrati, ma prima di partire degli amici che ci sono venuti a trovare ci hanno offerto del buon the’ caldo!!!
E’ stata una giornata fantastica!!!
Alessandro Ambu e Matteo Priori |
|
Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Dicembre 2010 19:05 )
|
|
Reparto Excalibur, un campo da brivido! |
|
|
|
|
Scritto da Chiara
|
|
Giovedì 18 Novembre 2010 21:26 |
|
È con un sospiro di nostalgia che ricordiamo la radura di Bau Arrexini, forse in questo momento spruzzata di bianco…. Infatti è proprio in questa località che abbiamo trascorso il campo invernale, un divertentissimo campo invernale.

Il 2 gennaio è stato il giorno prescelto per la partenza e si è dimostrato assai faticoso: montare le tende, costruire i tavoli e accendere il fuoco per la cena. Per molti di noi era la prima volta che abbandonavamo i fornelli di casa e, a dire la verità, che cucinavamo con il fuoco! La briosa giornata si è conclusa con un gioco notturno il cui scopo era quello di trovare l’Amicizia sconfiggendo due temibili avversari: l’Egoismo e l’Invidia, che, spietati, ci impedivano di prendere la lealtà, l’amore e l’aiuto reciproco. Dopo aver conseguito la vittoria, abbiamo trascorso una notte stretti dentro i sacchi a pelo (fuori c’erano pochissimi gradi), pronti dopo il meritato riposo ad una giornata degna di uno scout. La mattina siamo stati minacciati da un pericolo imminente: infatti, durante le ore buie, alcuni sabotatori avevano nascosto nel campo una bomba. È stato nostro compito cercare di estorcere loro il maggior numero di informazioni; purtroppo però anch’essi si potevano difendere dai nostri attacchi, tirandoci delle potenti granate. Per fortuna con grande impegno siamo riusciti ad ottenere il codice che ci ha portato dritti alla bomba: i sabotatori si sono arresi, sconfitti. Domenica abbiamo celebrato la Messa con don Paolo, che è stata resa più bella dall’altare e dalla croce che alcuni di noi hanno abilmente costruito. Le ore sono così passate, ricche di divertimenti, risate, e momenti invece più seri e composti. Anche il momento del mitico Fuoco di Bivacco è volato via, dopo che i Capi hanno proposto il rigore di Grosso ai mondiali…ma al rallentatore… La veglia della promessa, momento di riflessione anch’essa al chiarore del fuoco, è giunta, e il 4 gennaio i piedi teneri del reparto erano pronti per diventare esploratori o guide. Dopo questa cerimonia, tutti sono tornati a casa ricchi di nuove esperienze che,sono certa, non dimenticheranno mai. Chiara Sq. Gazzelle |
|
Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Dicembre 2010 19:08 )
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 2 |